Il 19 Luglio alle 20.30 presso il CINEMA VALLE , nell’ambito del Giffoni Film Festival, verrà proiettato il documentario di Francesca Muci “ALESSANDRA, LA FORZA DI UN SORRISO”.
Rai Cinema e Digital Studio
Presentano
“ALESSANDRA, LA FORZA DI UN SORRISOâ€
Documentario di Francesca Muci
Comunicato stampa Giffoni Film Festival
CREDITS “ALESSANDRA, LA FORZA DI UN SORRISOâ€
Produzione: Rai Cinema e Digital Studio
Prodotto da: Alex Ponti
Sceneggiatura: Daniela Giammusso
Francesca Muci
Fotografia: Sandro Bartolozzi
Musiche: Francesco Gazzara
Montaggio: Alessandro Marinelli
Produttore esecutivo: Gabriele Genuino
Regia: Francesca Muci
Anno di Produzione: 2010
Durata: 48 minuti
SINOSSI
Alessandra non aveva niente di meno ma tanto di più. Di tanti, di molti.
Quella di Alessandra Bisceglia è la storia di un sogno. Breve, 28 anni appena, ma piena d’emozione e di forza. È la storia di una ragazza che da un piccolo paesino della Basilicata, Lavello, sogna di andare a Roma e diventare giornalista. Lo racconta a tutti, lo scrive sui temi e anche sulle pagine del suo diario. E ci riesce, grazie al suo talento, all’ambizione e a una tenacia che avrebbe smosso le montagne. Ci riesce anche nonostante quella malattia di cui non parlava mai, quasi non esistesse, ma che forse, tra mille sofferenze, l’ha resa ogni giorno più forte e volitiva.
Il nostro racconto inizia proprio da quelle pagine alle quali Ale confida le sue emozioni alla vigilia della partenza per Roma. Donna curiosa, ironica e battagliera, abbiamo voluto lasciare a lei, che sognava di raccontare il mondo, il compito di mostrarci com’è stato il mondo visto con i suoi occhi e dalla sua altezza. In una lunga soggettiva (anche fisica), attraverso le pagine del suo diario, foto, filmini amatoriali e video di lavoro, è lei con quel sorriso che “buca†lo schermo, con quell’energia che sembra spazzare via ogni difficoltà , a guidarci nella sua avventura, dalla piccola Lavello all’immensa Roma, dove le “barriere†da superare sono molte, ma dove Ale si laurea con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione. E poi nella redazione del Corriere della Sera, in quella del Tg2, fino agli studi dei tanti programmi Rai di cui si è
occupata: Mi manda Raitre, Blog-reazioni a catena, Voyager, Unomattina, Domenica In. Poche, volutamente poche, sono le testimonianze raccolte dei tantissimi che l’hanno conosciuta, amata e apprezzata: mamma Raffaella e papà Antonio, i fratelli Nicola e Serena, l’amica del mare Cristina e quella dell’ università Marica, il professor Cosmo Ferruccio De Stefano del Bambin Gesù, che l’ha seguita sin da bambina.
Ne esce un ritratto di una ragazza normale, un’amica e una professionista preziosa capace di infondere un ottimismo contagioso ancora oggi, anche solo attraverso le immagini di un documentario. Una storia emozionante, ma soprattutto un grande messaggio per chi si trova nella sua situazione e per i giovani che si scoraggiano al primo ostacolo. A tutti Ale oggi dimostra che “farcela’’ è possibile, che le difficoltà esistono per essere superate. E che, come diceva sempre lei, “sono le situazioni peggiori a rendere le persone straordinarieâ€.
FRANCESCA MUCI
Francesca Muci (Nardò, Lecce 1973) dopo la laurea in Legge ed un master in management dell’audiovisivo, frequenta uno stage in Rai Net per poi collaborare per circa sette anni come story editor a Rai Fiction. Nel 2007 scrive la sceneggiatura del documentario diretto da Luca Archibugi “Tessere di pace in medio oriente”, successivamente quella de “L’oro di Cuba” di Giuliano Montaldo.
“L’Italia del nostro scontento” (presentato alla Festa del cinema di Roma, 2009) rappresenta l’esordio come regista, a cui seguono “Siamo tutti vecchi” e “Alessandra, la forza di un sorriso”.
Rassegna stampa:
La Gazzetta del mezzogiorno 20-7-2010
Il Quotidiano della Basilicata 20-7-2010
Il Quotidiano della Basilicata 20-7-2010
La Nuova del Sud 20-7-2010















